Gestione rifiuti Officina Meccanica

Rifiuti officina meccanica: quali sono?

Il servizio di gestione rifiuti officina meccanica richiede una particolare attenzione in quanto i rifiuti prodotti, nella maggior parte dei casi, rientrano nella categoria dei rifiuti pericolosi. In questi luoghi, infatti, si effettuano revisioni e riparazioni delle macchine, sostituzioni dell’olio motore e di componenti del motore stesso, oltre che dei freni e dell’impianto di aria condizionata.

Smaltimento filtri dell’olio, smaltimento olio motore, smaltimento liquido refrigerazione

Quali sono, nello specifico, tutti questi prodotti?

Forse il più inquinante è l’olio, che va cambiato all’incirca ogni 10 mila chilometri. Mettendo una media di 4 litri di olio per ogni macchina e un cambio olio di circa 4 o 5 macchine ogni giorno, un’officina meccanica può arrivare con grande facilità ad accumulare oltre 100 litri di olio ogni settimana. Altamente inquinanti sono anche i liquidi di refrigerazione, utili per l’impianto di aria condizionata. Anch’essi vanno periodicamente sostituiti e smaltiti correttamente. I nuovi impianti frenanti dispongono poi di un liquido per i freni, in grado di tenere lubrificato il meccanismo e di evitare danneggiamenti: questo scarto di officina meccanica va smaltito al più presto dopo la sostituzione.

Smaltimento rifiuti prodotti da officina meccanica, ecco come fare

Insomma, si è capito che lo smaltimento rifiuti per i prodotti da officina meccanica è molto importante e va fatto tempestivamente. Ma chi se ne occupa? E soprattutto quali sono i tempi e le modalità?

Va detto che le officine meccaniche producono, intanto, anche un gran quantità di rifiuti assimilabili a quelli urbani. Imballaggi di plastica o di cartone, cartoncini, fogli di carta, rifiuti biodegradabili debbono essere smaltiti come i normali rifiuti di un’abitazione, seguendo il piano per la differenziata del proprio comune di riferimento. Gli altri analizzati in precedenza, invece, costituiscono i cosiddetti rifiuti speciali. Essi vanno affidati a società di trasporto autorizzate ed iscritte all’Albo dei Gestori Ambientali. Queste società, tramite mezzi di trasporto adibiti per il minor impatto ambientale possibile, spostano i rifiuti nei centri di smaltimento o di recupero. Molti, infatti, possono essere riciclati evitando di appesantire il pianeta.
Quando un’officina meccanica si affida a una società di trasporti deve pretendere il rilascio di una prova ufficiale di smaltimento. Questo verbale deve indicare il nome dell’azienda che smaltisce, il nome dell’azienda che produce rifiuti da officina meccanica e l’inventario preciso dei rifiuti affidati per lo smaltimento. La prova ufficiale occorre in caso di verifiche da parte della Guardia di finanza o della Guardia forestale per sospetto danno ambientale.

Le sanzioni per chi non smaltisce correttamente

Non effettuare correttamente lo smaltimento è un’azione che può produrre gravissime sanzioni. Si rischiano multe da 1600 a 9300 euro per chi trasporta rifiuti da officina meccanica senza un verbale di accompagnamento per rifiuti speciali. Il proprietario o il rappresentante legale dell’azienda che trasporta rifiuti speciali senza accompagnamento rischia fino a due anni di reclusione.
Le multe per abbandono di rifiuti ritenuti pericolosi vanno dai 2600 ai 26 mila euro.

Costo dello smaltimento rifiuti prodotti da officina meccanica

Quanto può costare lo smaltimento rifiuti prodotti da officina meccanica? Diciamo che il costo dipende dalle quantità, calcolabili in pezzi o in litri (nel caso dei liquidi). Normalmente per i liquidi, quindi olio esausto, antigelo o liquido refrigerante, si spende pochi euro al litro.
Molto più costoso lo smaltimento delle batterie di auto e moto: la media è di 5-10 euro al pezzo per uno smaltimento corretto e a norma di legge.
Generalmente i titolari di officine preferiscono fare grandi smaltimenti periodici, ad esempio una volta al mese, piuttosto che chiamare di continuo la ditta per smaltire piccole porzioni di rifiuti.