MUD 2018: come si compila e quali le novità

Quando si tratta di smaltimento rifiuti in Veneto e in tutto il resto d’Italia, un termine ricorrente che ognuno avrà sicuramente sentito nominare è quello del MUD. Ma in che cosa consiste e come si deve affrontare correttamente la sua compilazione e la sua presentazione? Ecco una breve ma esaustiva guida sull’argomento.

Che cos’è il MUD 2018?

Quando si parla di MUD si fa riferimento al modello unico dichiarazione ambientale. Si tratta di una tipologia di documento che deve essere presentata quando si esercita a qualunque titolo l’attività di raccolta e di trasporto rifiuti. In realtà, però, è un tipo di documento che devono produrre obbligatoriamente anche tutti coloro che hanno un’attività commerciale con oltre dieci dipendenti. In pratica si tratta di una dichiarazione nella quale gli esercenti spiegano come realizzano la raccolta differenziata e come si comportano con lo smaltimento dei rifiuti.

Fino a fine 2017 il MUD faceva riferimento ancora ad una vecchia normativa che imponeva determinati obblighi. Dal nuovo anno, invece, è entrato in vigore il nuovo MUD 2018 con sostanziali novità che, se non rispettate, comporteranno pesanti multe per gli inadempienti.

Come si compila il MUD 2018?

modello dichiarazione unico ambientaleLa compilazione del MUD 2018 dovrebbe essere più semplificata rispetto a quella della versione precedente, proprio per invogliare gli esercenti a rispettare questa regola e a non evaderla, come accadeva invece nella versione precedente. La nuova dichiarazione MUD 2018 verrà fatta esclusivamente tramite software apposito, il che consente di snellire e velocizzare l’operazione, senza il rischio da parte degli uffici competenti di perdere la documentazione.

Il sito di riferimento per la compilazione del MUD 2018 è www.mudtelematico.it: nessun’altra forma di presentazione sarà accettata se non quella in via telematica. Lo stesso modulo può essere in riferimento a più locali e contenere le modalità di smaltimento anche di rifiuti speciali come quelli elettronici. Una volta compilato il form online sul sito specifico, si genera una documentazione completa di tutti i dati che può essere spedita e poi stampata insieme alla ricevuta di consegna, così da conservare tutto agli atti.

Per la presentazione del MUD 2018, come già sottolineato, si deve utilizzare esclusivamente il sito dedicato ed è previsto il pagamento di un diritto di segreteria che equivale a 10 euro per ogni unità locale. Il pagamento può essere fatto direttamente online tramite il sistema Telematico Pay oppure se si ha a disposizione una carta di credito o prepagata. Per tutti coloro che invece possono presentare la dichiarazione unica semplificata è previsto un pagamento forfettario di 15 euro a domanda.

Quali sono le novità del MUD 2018?

La principale novità del MUD 2018 è sicuramente quella della presentazione di tutta la documentazione esclusivamente online. Questa decisione nasce dalla decisione di migliorare e semplificare la burocrazia italiana rendendola più snella grazie alla tecnologia. Sicuramente un bel passo in avanti anche per quanto riguarda i cittadini che con questo sistema non si troveranno a dover fare lunghe file agli sportelli ma potranno svolgere la pratica direttamente da casa grazie ad un pc. Un’ulteriore novità, poi, è quella relativa alla voce della dichiarazione che indica chiaramente il numero di borse di plastica che quell’attività utilizza nel corso dell’anno. Tale voce non era mai stata presente nei precedenti modelli.

A chi rivolgersi per maggiori informazioni sul MUD 2018?

Per avere maggiori informazioni sulla compilazione e la presentazione del MUD 2018 è possibile visitare il sito Smaltimentorifiuti.veneto.it e contattare lo staff di esperti attraverso l’apposito form per ricevere maggiori informazioni e un preventivo gratuito.