Trattamento e Smaltimento Fanghi Depurazione

I fanghi di depurazione una volta sottoposti ad appositi processi per eliminare la parte batterica possono essere utilizzati come fertilizzante per l’agricoltura e il resto deve essere smaltito seguendo le indicazioni delle normativa previste in ambito di tutela ambientale.

La soluzione migliore per smaltirli senza contaminare l’ambiente e rispettando le normative è quella di affidarli a imprese specializzate nella raccolta, trattamento e smaltimento di tali rifiuti, che dispongano dei requisiti richiesti dalle normative e sia iscritte all’apposito albo.

Smaltimento Rifiuti Veneto opera in tutta la regione ed esegue con professionalità la raccolta e lo smaltimento dei vari tipi di acque reflue e fanghi di depurazione e fanghi in agricoltura, mettendo a disposizione delle imprese tutta la sua esperienza e professionalità al fine di fornire un servizio di elevata qualità e soprattutto a norma di legge.

Cosa sono i fanghi di depurazione?

Riguardo lo smaltimento fanghi depurazione la normativa è contenuta nel decreto legislativo 152/06, che considera i fanghi di depurazione dei veri e propri rifiuti ne disciplina il deposito, il trattamento e lo smaltimento.

I fanghi da depurazione possono essere di tre tipi:

  • primari: composti da sostanze organiche solide che attraverso la sedimentazione si separano dai liquami e si degradano rapidamente emettendo biogas. Tali fanghi non vengono sottoposti ad alcun procedimento e contengono il 96% di parte liquida e il resto è formato da materiale solido;
  • secondari o fanghi attivi o biologici: ricchi di ferro e azoto, hanno origine da processi di ossidazione di tipo biologico;
  • chimici: vengono ottenuti dai processi di chiariflocculazione a cui vengono sottoposte le acque reflue derivanti dagli scarichi di lavanderie, impianti di lavaggio, pulizia e affini.

Come avviene il trattamento fanghi di depurazione?

I fanghi di depurazione per potere essere riutilizzati o smaltiti vengono sottoposti a dei trattamenti in impianto di depurazione a fanghi attivi al fine di privarli delle sostanze nocive e migliorarne alla qualità. In particolare, i rifiuti vengono stabilizzati ed essiccati, operazioni che devono essere eseguite da ditte specializzate, che dispongono delle autorizzazione richieste dalla legge.

Smaltimento Rifiuti Veneto si occupa del trattamento fanghi di depurazione e di tutte le attività relative alla gestione dei rifiuti, utilizzando impianti innovativi. Iscritta all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, offre servizi qualificati per il prelievo, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti.

Spandimento fanghi in agricoltura

I fanghi generati dai processi di depurazione delle acque reflue degli insediamenti civili e produttivi sono ricchi di sostanze organiche e possono essere smaltite utilizzati nel settore agricolo come fertilizzanti.
Naturalmente per riciclare questo tipo di fanghi devono essere privati dei composti nocivi e di metalli pesanti e sottoposti a controlli e analisi che ne certificano la qualità e sicurezza.

Le norme relative all’uso dei fanghi di depurazione sono contenute nel decreto legislativo 99/92, che riporta le condizioni e i vari tipi di trattamenti con cui devono essere processati questi tipi di rifiuti prima di procedere al loro spandimento nei terreni agricoli. Naturalmente i fanghi devono presentare specifiche caratteristiche e avere effetti concimanti e correttivi sul terreno, oltre a essere privi di sostanze nocive per le colture, gli animali e la salute dell’uomo e di non superare determinati livelli di concentrazione di metalli.

Come funziona il depuratore a fanghi attivi?

I fanghi di depurazione vengono prelevati con appositi mezzi dal luogo di produzione e grazie ad un depuratore fanghi attivi e trasportati presso l’impresa che si occupa dello smaltimento. Il depuratore a fanghi attivi li sottopone a un processo di ispessimento o di addensamento, diretto a eliminare la maggior parte dell’acqua presente nei rifiuti, per poi procedere all’essiccazione, al fine di ridurne il volume.

Gli scarti essiccati vengono poi stabilizzati biologicamente, al fine di privarli dei parassiti e agenti patogeni, che colonizzano questo tipo di rifiuti, per poi effettuare la mineralizzazione delle sostanze biologiche che potrebbero causare il processo di putrefazione. Il prodotto ottenuto viene stabilizzato per evitare reazioni chimiche generate dai legami tra le parti liquide e quelle solide dei fanghi, per poi essere disidrato e incenerito o compattato.

Per maggiori informazioni sul recupero fanghi depurazione contattate un nostro consulente ambientale.