Smaltimento batterie al piombo

Smaltimento batterie al piombo: servizi di ritiro e smaltimento per privati ed aziende

Il problema dello smaltimento delle batterie sta assumendo negli anni sempre maggiore importanza; alle batterie al piombo utilizzate nelle auto (e in altri veicoli a motore) da ormai parecchi anni si sono aggiunte, in numero sempre maggiore, quelle utilizzate in tutti i dispositivi elettronici che oggigiorno vengono utilizzati praticamente di continuo durante le nostre giornate. Per non parlare poi della ‘rivoluzione elettrica’ che sta coinvolgendo il mondo dell’automobilismo e che porterà, nei prossimi anni, alla scomparsa dell’alimentazione termica a favore di quella elettrica, con un conseguente e ulteriore aumento del problema dello smaltimento delle batterie.

Come richiedere lo smaltimento batterie auto

smaltimento batterieLa prima e fondamentale cosa da dire è che la giusta denominazione batterie delle auto è accumulatore piombo-acido ; il codice CER (Codice Europeo dei Rifiuti) è 16 06 01*, dove l’asterisco indica il fatto che si tratta di un rifiuto pericoloso. Dunque, da quanto si può intuire, al suo interno sono contenuti un gran numero di metalli pesanti che, se liberati nell’ambiente, risultano essere altamente tossici per l’atmosfera, il terreno e le acque. E’ quindi essenziale procedere ad un corretto smaltimento di queste batterie anche perchè questo, nella maggior parte dei casi, può portare ad un efficace riciclo delle componenti interne e dunque ad una dimininuzione dei rifiuti pesanti.

I servizi a disposizione dei cittadini per il corretto smaltimento delle batterie piombo-acide esauste non mancano: prima di tutto, è possibile recarsi presso uno dei tanti punti di raccolta allestiti in tutta Italia dal Consorzio Obbligatorio per le Batterie al Piombo Esauste e i Rifiuti Piombosi (Cobat) presso i quali si può consegnare le batterie esauste.

Se però non ci si trova nelle vicinanze di uno di questi punti, molto spesso il rimedio migliore è quello di rivolgersi ad un’impresa che si occupi dello smaltimento e del riciclo delle batterie al piombo esauste.

Smaltimento batterie per aziende

Servizio di ritiro e smaltimento batterie esauste

Se nel corso della propria attività lavorativa si è accumulato un gran numero di batterie al piombo esauste prelevate dalle automobili dei clienti e non si sa come liberarsene, il consiglio migliore è quello di contattare una delle imprese citate in precedenza (ad esempio, in Veneto, è possibile rivolgersi al servizio Smaltimento Rifiuti Veneto); queste imprese offrono di solito anche il servizio di ritiro delle batterie presso la propria attività, e dunque possono sottrarvi anche dall’impegno di trasportare il numero ingente di batterie accumulate presso il punto di raccolta. Di sicuro questi servizi possono contribuire a rendere più agevole la vostra attività lavorativa.

Come smaltire le batterie al litio?

Le batterie al litio sono forse meno pericolose per l’ambiente rispetto a quelle al piombo, ma possiedono un altro svantaggio: sono infatti soggette a un degrado molto rapido. Sommiamo questo al fatto che sono introdotte in praticamente tutti i dispositivi elettronici che utilizziamo oggi (e anche per l’alimentazione della auto elettriche), e si ottiene che in casa potremmo avere un numero elevato di batterie al litio esauste e dunque da smaltire. Nonostante le batterie al litio, a differenza di quelle al piombo, non siano etichettate come rifiuti pesanti, non possono essere gettate nei rifiuti quotidiani, ma vanno obbligatoriamente consegnate alle isole ecologiche presenti praticamente in tutti i comuni d’Italia; in altri casi, se la batteria non è facilmente estraibile dal dispositivo nel quale è stata montata (come nei più recenti smartphone, nei quali è necessario smontare la scocca per poterla prelevare), è consigliabile recarsi presso il produttore o il rivenditore del dispositivo stesso che, in molti casi, avrà predisposto un programma di smaltimento delle batterie al litio esauste.